E' IL DOTT. FRANCESCO BOZZA IL NUOVO PRESIDENTE ADACI TRE VENEZIE PER IL TRIENNIO 2012-2014
Home > News > E' IL DOTT. FRANCESCO BOZZA IL NUOVO PRESIDENTE ADACI TRE VENEZIE PER IL TRIENNIO 2012-2014
MARTEDI' 24 GENNAIO 2012 IL CONSIGLIO DI SEZIONE ADACI HA ELETTO PER ACCLAMAZIONE IL NUOVO PRESIDENTE ADACI DELLA SEZIONE TRE VENEZIE
GUARDA IL SUO DOCUMENTO PROGRAMMATICO E I COMPONENTI DELLA SQUADRA CHE LO AFFIANCHERANNO NEL DIFFICILE ED IMPEGNATIVO COMPITO DI MIGLIORAMENTO CONTINUO DELLA SEZIONE ADACI TRE VENEZIE

PROGETTO PROGRAMMATICO DI ADACI TRE VENEZIE PER IL TRIENNIO 2012-2014
Il progetto che propongo per l’attività della Sezione Trevenezie durante il prossimo triennio si innesta nell’attività del mandato precedente, nel segno della continuità e senza stravolgimenti, trattandosi di un progetto che ho condiviso per cui lo ritengo meritevole di continuazione, insistendo maggiormente sull’aspetto associativo ADACI in generale e della Sezione Trevenezie in particolare.
La ”mappa” dei nostri soci evidenzia che ci sono vaste aree geografiche, anche fortemente industrializzate, dove ADACI è pressoché assente e sconosciuta, come la marca Trevigiana la provincia di Venezia. Rimangono estranee ad ADACI anche alcune importanti categorie quali l’alimentare e la pubblica Amministrazione, solo per citarne alcune. Per far conoscere e apprezzare ADACI credo sia necessario che l’associazione si proponga innanzitutto come “associazione”, cioè luogo dove coloro che si occupano di acquisti possano trovare risposte alle necessità formative e professionali in un clima amicale tra persone che condividono idee ed esperienze.
Ritengo, infine, sia importante favorire l’internazionalizzazione di ADACI che deve passare sicuramente anche per i canali prestigiosi delle massime organizzazioni internazionali, ma prima ancora attraverso quei contatti professionali-individuali con coloro che fanno la nostra professione, magari appena oltre confine e con cui possiamo condividere sia i problemi che le soluzioni quotidiane per una reciproca crescita professionale; in questa ottica ritengo che il “Progetto AAPN “ possa essere davvero un modo concreto e costruttivo per ampliare i nostri orizzonti professionali e di vera proposta internazionale.
Per potermi impegnare su questi obiettivi, tuttavia, è necessario che possa contare sia sull’appoggio di tutta la squadra, rappresentata da Consiglieri e Cooptati, sia dall’impegno di ciascuno di voi nel sostenermi nelle mie molte lacune sotto molteplici aspetti vista la professionalità e l’esperienza di ciascun consigliere sicuramente ammirevoli e concrete; ho bisogno, quindi, che ADACI Trevenezie, mantenendo la sua storica connotazione, operi come un unico organismo di cui il Presidente funge da perno ed eventuale portavoce di un’attività sezionale che immagino sempre collegiale: si decide insieme e si opera insieme per il bene dei ns. soci, della ns. sezione e dalla ns. associazione (aiutatemi a capire se è condivisibile questo ordine di importanza o se lo pensate diversamente).
E’ evidente, ma intendo comunque ribadirlo, che il mio eventuale mandato rimane nella disponibilità del Consiglio per cui non avrò alcuna difficoltà a restituirlo qualora mi fosse da questo richiesto o non fossi in grado di giovare alla nostra Sezione.
Oltre all’impegno collaborativo di tutti, sono necessari alcuni elementi certi su cui la squadra possa contare , molo semplici, ma di essenziale valore sostanziale:
- Il primo è la coesione e l’impegno della Sezione Trevenezie, su cui sempre fino ad oggi si è potuto contare;
- Il secondo è la possibilità di avere certezza delle risorse disponibili per la Sezione, anche con semplici meccanismi automatici di calcolo;
- Il terzo è la possibilità di impiegare tali risorse in autonomia nelle attività della Sezione.
Non intendo certo promuovere crociate per l’indipendenza o l’autonomia del NORD-EST di padana memoria e riconosco e concordo sulla funzione vitale per ADACI di AFM, ma ferme restando le attività afferenti ad AFM, già programmate organizzate, credo sia necessario che la nostra Sezione possa e debba poter programmare e svolgere altre attività, pensate e realizzate con modalità ritenute più rispondenti alle esigenze associative del territorio, al di fuori del circuito AFM, e i cui proventi possano avere reimpiego certo nelle attività della Sezione che li ha prodotti.
PROPOSTA DI SQUADRA E “SPECIALISTI”: dato che non è possibile che “tutti facciano tutto”, mi piacerebbe che, al di là, delle etichette, ciascuno si sentisse comunque investito di tutte le attività della Sezione, in un rapporto di reciproca collaborazione che fino a oggi è stato il “quid pluris” che ha connotato la nostra Sezione.
Come Vicepresidenti propongo: Nevio Benetello, Giancarlo Migliorini, Guido Bergamin, Gianni Robinelli: la scelta di confermare la “quadriga”, già sperimentata nel precedente triennio, è dovuta alla necessità di reciproca sussidiarietà nelle varie riunioni e iniziative: non svolgiamo questa attività come professione quindi talvolta può succedere che uno o più di uno sia impossibilitato per cui ritengo positivo avere più persone che possano supplire anche alle eventuali carenze.
Come Tesoriere e Segretario intendo proporre Natale Frizzarin: ha svolto bene il suo compito e ha il vantaggio “logistico” di abitare vicino alla sede per cui è facilitato nell’interfaccia con la Segreteria di Sezione.
Per la Gestione del sito sezionale, quali “Website manager” chiedo la collaborazione di Guido Bergamin, che confermerei responsabile del vecchio sito, e di Ennio De Rossi, quale responsabile della gestione del nuovo sito, naturalmente in un rapporto di reciproca collaborazione.
Per quanto riguarda le Attività di rappresentanza degli eventi e delle serate, delle relazioni esterne e con i media, considerato che sono necessarie particolari capacità relazionali, chiedo la collaborazione di Lorella Danese e Gianni Robinelli data la vostra capacità ed esperienza in ADACI, nonché le vostre conoscenze professionali.
La Formazione, invece, la affiderei a Giancarlo Migliorini affiancato da Nevio Benetello e Loris Carlesso augurando che possano continuare ad ottenere i risultati che hanno saputo ottenere fino ad oggi.
A Roberto De Luca confermerei l’incarico di responsabile dei Rapporti con Scuole e Università e del Comitato scientifico per Eventi e Conviviali.
Confermerei anche Renato Girardi quale responsabile Progetto internazionalizzazione A.A.P.N. con Guido Bergamin.
Per le attività relative ai Rapporti con le associazioni di categoria, l’Associazionismo e la Promozione di ADACI chiederei la collaborazione di Federica Della Noce e di Loris Carlesso che si potrebbe occupare particolarmente dell’area Marca trevigiana e Venezia.
Il delicato settore Eventi, Conviviali e Sponsorizzazioni lo affiderei a Mario De Leva per quanto riguarda ADACI nazionale e ai rapporti con AFM e a Cristian Bolzon per le attività e sponsorizzazioni della Sezione Trevenezie
A Nevio Benetello chiedo di affiancarmi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e, dulcis in fundo, chiedo a Giuliano Guzzo di continuare a svlogere l’incarico di responsabile Logistica di sezione.
.
Vi rngrazio per la fiducia accordatami F. Bozza.


