"La ripresa economica e' sicura ma a quale prezzo !" leggi il sunto dei dati emersi al workshop di Padova

"La ripresa economica e' sicura ma a quale prezzo !" leggi il sunto dei dati emersi al workshop di Padova

Commenti ed immagini dal workshop Adaci Tre Venezie svolto a Padova il 21 aprile 2006

Work Shop Adaci sulla verifica andamento dei prezzi di produzione

La ripresa è sicura ma a quale prezzo!

Il direttore generale Forema G. Griggio: Ricerca e Innovazione per essere competitivi
 

Padova 21 aprile 2006

L'ormai consueto appuntamento informativo semestrale di Adaci Tre Venezie sull'andamento del mercato e sugli indici previsionali previsti per il 2006, si è tenuto Venerdì 21 Aprile ed ha coinvolto, ancora una volta molti Buyer e Responsabili Acquisti del ns. territorio.

Nella sua introduzione ai lavori il presidente di Adaci Tre Venezie, G. Bergamin della ditta Breton, ha puntualizzato il fatto che la ripresa economica è concretamente cominciata anche in Italia e chi non l'ha ancora sentita lo deve solo ai mancati investimenti in ricerca ed innovazione quando gli affari andavano a gonfie vele.

Bergamin ritiene sia arrivato finalmente il momento di partire con investimenti massicci e detassazioni sulle fonti energetiche alternative come i pannelli fotovoltaici sui tetti delle nuove costruzioni e gli impianti eolici sulle nostre coste marine. Ha insistito inoltre sulla urgente necessità di un progetto a medio lungo termine per il trasporto pubblico e delle merci: non è ammissibile continuare ad ignorare l'intasamento quotidiano delle strade che conducono alle nostre aree produttive italiane.

  Panoramica dei partecipanti al workshop del 21 aprile 2006

Durante tutta la giornata si sono susseguiti gli interventi dei vari relatori, veri fiore all'occhiello dei workshop di Adaci Tre Venezie: Il Prof. Frateschi (Docente di Politica Economica alla Facoltà di Scienze Politiche dell'università di Padova) ha offerto un quadro esaustivo sull'andamento della situazione   macroeconomica mondiale, ha parlato delle politiche monetarie europee ed internazionali, esponendo le previsioni tendenziali fino a fine anno.  La crescita economica si conferma in Cina e nei paesi asiatici. Anche in Europa l'economia di tutti i paesi sta riprendendo rapidamente con forti tensioni sui prezzi delle materie prime. Ad uno scenario generale di andamento positivo si contrappone l'incertezza del prezzo del petrolio che, soprattutto a causa delle attività speculative, potrebbe causare limitazioni dell'offerta. In eurolandia, mentre i tassi di interesse sono previsti al rialzo, l'inflazione pare stabilizzarsi.

I prezzi di tutti i materiali tendono costantemente al rialzo soprattutto a causa dell'impennata delle quotazioni dei metalli speciali e dei non ferrosi.

Secondo Ferrucci l'andamento dei prezzi dei materiali ferrosi è attualmente in rialzo a causa della crescente domanda mondiale di acciaio e questo ha consentito alle acciaierie europee di imporre aumenti, nonostante il prezzo del rottame sia rimasto stabile.

  Da sx. verso dx. Giovanni Griggio, Giancarlo Migliorini, Guido Bergamin

Il direttore generale di Forema, Giovanni Griggio (ex Presidente di Adaci Tre Venezie e membro della giunta di Unindustria di Padova), offre uno spunto di riflessione sulle azioni che le aziende italiane dovrebbero intraprendere per ostacolare il fenomeno cinese: investire in ricerca e innovazione del prodotto, collaborare con le numerose e prestigiose università del nostro territorio per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuove tecnologie, migliorare l'aggregazione e la collaborazione tra aziende per sviluppare sinergie e abbattere costi inutili.

Tommasini, direttore commerciale di Euroacciai, ha relazionato gli acquisitori sull'andamento degli acciai inossidabili. Il nichel da dicembre 2005 è salito fino a raggiungere il valore di 18.000,00 Euro a tonnellata ad aprile 2006 e le previsioni per il futuro sono di un ulteriore rafforzamento dei prezzi. Le aspettative sull'assestamento dei prezzi per l'acciaio inox non sono positive per vari  motivi: portafoglio ordini delle acciaierie quasi completo fino a settembre 2006, scarsità di materiale dovuta alla chiusura dello stabilimento di Outokumpu di Sheffield, valore del nichel che continua ad aumentare, acciaierie del far-east ancora non competitive rispetto a quelle europee, diffusi timori di possibili difficoltà di reperimento materiale.

Alboresi, sales manager di STMicroelectronics ha illustrato la situazione della componentistica elettronica, la cui produzione in generale è tornata a salite come pure quasi tutti i prezzi collegati. Il responsabile marketing di ABB, Galbiati, tra le altre cose, ha fornito la tendenza dei valori degli aumenti che si registrano per i motori elettrici, dovuti soprattutto all'impennata del rame e dell'alluminio, ha segnalato inoltre che, a parer suo, la delocalizzazione selvaggia della produzione di tali apparecchiature elettriche comporta una produzione di qualità sempre più scarsa.

  Le novità dal sempre aggiornatissimo sito di Adaci Tre Venezie

Nel pomeriggio, Robinelli, vice presidente di Adaci Tre Venezie e direttore acquisti della Pedrollo ha tenuto la sua consueta relazione sui materiali non ferrosi dove gli aumenti che si registrano, sono attualmente a due cifre percentuali. Incerti direttore vendite della Fonderie San Martino ha illustrato la situazione della ghisa i cui aumenti non sono una volta tanto dovuti all'aumento del rottame ma a quello dei costi energetici.

Per quanto riguarda le materie plastiche la relazione è stata tenuta da Stefanini, direttore acquisti di Vortice. Almeno in questo comparto manifatturiero i prezzi si confermano generalmente stabili e poco influenzati dall'andamento del petrolio.

Davvero interessante anche l'intervento di Rubini direttore del personale della Pedrollo di Verona che ha illustrato le conseguenze sui prezzi di produzione che si avranno  con applicazione del nuovo contratto di lavoro dei metalmeccanici.

Relativamente alle problematiche e ai costi dei trasporti industriali, Cremonese, anch'esso della ditta Pedrollo, ha esposto dettagliatamente, tra le altre cose, alcune delle ultime novità legislative in materia responsabilizzazione nel trasporto delle merci. A conclusione degli interventi della giornata di lavoro, Salomoni del gruppo Amadori, ha esposto la situazione degli imballi in cartone, preannunciando un ulteriore aumento a breve di qualche punto percentuale per questa classe merceologica, invitando i presenti chiudere eventuali contratti con i loro fornitori per non appesantire ulteriormente i listini di nuovi possibili rincari previsti nei prossimi mesi.

  La gremita sala convegni del centro congressi "LE PADOVANELLE"

Il prossimo importantissimo Work Shop sugli indici per la definizione del budget acquisti del 2007 è programmato per il 22 Settembre prossimo dove sono invitati approvvigionatori, studiosi di economia e tutti i giornalisti che intendano registrare il vero polso dell'economia della ns. area geografica. Per ulteriori informazioni ed approfondimenti è possibile contattare la sezione Tre Venezie di Adaci allo 049.8077125, inviare un e-mail a  sez.trevenezie@adaci.it o visitare il sito www.adacitrevenezie.it