GUARDA LE BELLE FOTO DEL WORKSHOP SU "DEFINIZIONE DEGLI INDICI DEI PREZZI PER IL BUDGET 2009"

 

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Leggi la recensione di Gianni Robinelli Vice Presiente Adaci Tre Venezie, sul Workshop del 24 Settembre 2008 -

Visiona inoltre l'articolo apparso su "L'Arena" di Verona a commento del Workshop sulla tendenza dei prezzi svoltosi a Padova -

Guarda le belle foto dell'incontro sulla definizione degli indici dei prezzi per l'anno 2009 svoltosi presso l'hotel Galileo il 24 Settembre 2008 -

Il 24 settembre 2008 all'Hotel GALILEO di Padova, si è svolto il tradizionale WORKSHOP sulla definizione degli indici di variazione dei prezzi per la stesura dei budget per l'anno 2009.

Per l'adesione al prossimo importantissimo "Workshop sulla verifica dei prezzi per il 2009", che si svolgerà a Padova il 17 aprile 2009, richiedi subito la tua scheda di adesione alla segreteria Adaci Tre Venezie - tel. 049 8077125 o manda un e-mail a sez.trevenezie@adaci.it

 
 
Padova 24.09.2008
 
Work Shop ADACI su “indici previsionali di budget 2009”
 
La sezione TRE VENEZIE di ADACI ha riunito a Padova per il tradizionale WS sugli indici previsionali di budget 2009 più di 100 professionisti buyer.
 
Nel corso della mattinata il professor Martellato (docente ordinario presso il dipartimento di scienze economiche dell’università Ca’ Foscari di Venezia) ha fatto una approfondita analisi sulla situazione generale economica di breve – medio termine con accenni previsionali anche per i primi mesi 2009 dalla quale e’ emerso che la situazione economica mondiale e’ entrata in “acque sconosciute” e che la crisi che attanaglia i mercati (stretta dal credito e dalla recessione) potrebbe sfociare sia in una prolungata stagnazione con deflazione, sia in una fase inflazionistica. Le conseguenze di tali crisi potrebbero essere: incertezze tra inflazione e recessione, tensione sui tassi nel mercato monetario, ripresa del $, calo del petrolio e delle commodities, flessione nei mercati finanziari. I possibili sviluppi potrebbero essere una “deflazione alla giapponese” con calo dei prezzi, aumento dell’onere dei debiti, aumento del costo del lavoro, crollo degli investimenti, disoccupazione – oppure una stagnazione con inflazione con crisi dei bilanci pubblici. Dal punto di vista valutario invece non sono certi gli sviluppi dell’€ e del $ in quanto le due monete sono in un rapporto che e’ del tutto flessibile. Mentre sul fronte RMB e yen essendo le due monete ancorate al $ sono adesso in una situazione di rapporto a sfavore con l’€.
 
A seguire il professor Nassimbeni (ricercatore presso la facoltà di ingegneria dell’università di Udine) ha tenuto un interessante aggiornamento su quelli che sono gli andamenti economici delle economie emergenti di Cina e India. Interessanti gli spunti forniti sul livello di inflazione raggiunti in Cina 6,3% a fine Luglio 2008 (trend in calo), sulla rivalutazione della moneta locale RMB, sulla presenza estera di investitori in Cina (dato aggiornato ad Agosto 2008), sul tasso di crescita dell’economia nel 2008 pari al 10,1% (dato aggiornato a Giugno 2008). Non sono mancate alcune riflessioni sull’India in particolar modo dedicate alla situazione macroeconomica di quel paese colpito in modo indiretto dal terremoto finanziario degli USA il quale sta’ creando una perdita di circa 20/25.000 posti di lavoro (in particolare nel settore IT e nell’outsourcing dei servizi bancari). Tali riflessioni hanno portato a queste conclusioni:
- segnali di rallentamento della crescita economica di Cina e India
- attivita’ di Cina e India inferiori sul fronte export ma superiori sul fronte import
- scacchiere internazionale in forte evoluzione anche generata dalla turbolenza dei mercati finanziari e dalle oscillazioni dei costi delle materie prime.
 
La tarda mattinata e l’intero pomeriggio hanno visto il susseguirsi delle singole relazioni dei colleghi buyer che hanno dato il loro contributo su:
 
·       Prodotti chimici
·       Imballi
·       Motori elettrici
·       Materie plastiche
·       Non ferrosi
·       Ferrosi
·       Componentistica elettronica
 
Il collega Benetello (acquisti SIRCA SpA) ha illustrato come la situazione prezzi dei prodotti chimici di base sia stata in continua crescita nel corso del 2008 (causa elevate quotazioni del petrolio). Situazione che e’ destinata pero’ a ridimensionarsi nel corso del 2009 con un rientro delle quotazioni sostanzialmente dovuto al quadro generale di stagnazione delle economie USA e UE che si sta’ prospettando.
Dal punto di vista offerta la situazione sara’ bilanciata e quindi anche se con una ridotta domanda non si presenteranno surplus.
Situazione in tensione per il 2009 per i chetoni e per l’alcool isopropilico – critica per gli olii e gli acidi grassi – debole flessione per gli aromatici ragie.
 
Il dott. Iascone consulente dell’istituto italiano imballaggio e responsabile del settore studi dello stesso ha illustrato il trend evolutivo delle materie prime utilizzate nel settore degli imballi evidenziando come esso sia negativo dal punto di vista delle quotazione quasi per tutte ad eccezione di quelle legate al ferro/acciaio e alla plastica. Quindi ci saranno ribassi sia per le carte (italiane – estere e di riciclo) e i cartoni che per il legno già da fine 2008.
 
Stefanini direttore acquisti di Vortice Elettrosociali spa nel parlare di motori elettrici ha sottolineato come sia la domanda, tonica nella prima parte del 2008 ma stagnante in questa seconda parte, a fare i prezzi che sono visti al ribasso nel prossimo futuro anche se i maggiori costruttori, per rientrare dei maggiori costi subiti a causa dell’elevato valore delle materie prime pagato sino a Luglio 2008, stanno chiedendo adeguamenti nell’ordine del +5%.
 
Anche le materie plastiche, sempre secondo Stefanini, soffriranno della crescita piatta delle economie USA e UE prospettiva questa che potrebbe essere buon auspicio di quotazioni in diminuzione o al massimo ferme ai livelli 2008. Aspettiamoci pero’ tentativi da parte dei principali gruppi multinazionali di forzare il mercato con aumenti di listino giustificati dai costi energetici in continuo aumento. Il suggerimento in tal caso e’ quello di tergiversare il piu’ possibile andando a chiudere i contratti verso la fine del 2008 o addirittura l’inizio del 2009.
 
Di Rame Catodo grado A e di Alluminio lega secondaria ha invece parlato il sig. Robinelli direttore acquisti di Pedrollo spa e vice presidente ADACI TRE VENEZIE illustrando una situazione completamente diversa per ognuno dei due non ferrosi suddetti.
Infatti il mercato del RAME e’ ancora in una fase di deficit domanda offerta con scorte basse presso i magazzini ufficiali del LME e con una presenza pari a circa il 20% del suo valore coperto dalla speculazione. Tali scenari contribuiranno almeno nel breve – medio termine a non far drasticamente scendere le quotazioni del metallo rosso che avranno come range di oscillazione 6500 – 7200 $/ton mercato a 3 mesi.
Inversa la situazione per l’ALLUMINIO LEGA SECONDARIA che soffre da ormai più di un anno di scarsa domanda e buona offerta. Oltre a ciò anche il fatto che questa commodity non sia fonte di speculazione fa restare le quotazioni molto basse sotto 1,90 € - kg ormai da inizio anno. Occorre comunque in questo periodo dell’anno fare attenzione alla riduzione della raccolta di rottami (difficoltà logistiche per import da paesi ex URSS per ghiaccio nel mare del nord) e aumento stagionale dei costi energetici (maggior uso di Petrolio per riscaldamento) tali fattori potrebbero influenzare con aumenti le quotazioni della lega.
 
Il dott. Tiveron si e’ occupato di componentistica elettronica dividendo il settore in:
 
·       COMPONENTI PASSIVI per i quali il mercato si presenta in crescita costante anno su anno.
·       MAGNETICI dove si assiste ad un forte impatto sul costo finale della materia prima (70%) che ne riduce le aspettative di diminuzione.
·       PCB domanda in crescita e prezzi stabili (anche in questo caso forte influenza dei costi della materia prima, dell’energia e dei trasporti).
·       CONNETTORI vedasi commento fatto per PCB con variante di domanda in forte crescita a livello mondiale.
·       MICROCONTROLLORI prezzi destinati a diminuire grazie alla migrazione verso processi di produzione a costi piu’ contenuti (mercato in forte crescita nel segmento consumer).
·       COMPONENTI ATTIVI (discreti e led) mercato in forte crescita e stabilita’ di quotazioni.
 
La situazione del mercato e’ ancora difficile per incremento costi della materia prima, dell’energia e della manodopera anche nei paesi low-cost.
Vi sono margini sempre più ridotti per i prodotti a basso livello tecnologico mentre sono invece previsti potenziali margini per i prodotti dove il livello tecnologico rappresenta valore aggiunto (vedi microcontrollori).
Le condizioni di approvvigionamento rischiano un peggioramento con termini di consegna tendenti alla crescita. Attenzione quindi alle rotture di stock: meglio fare contratti con safety stock.
 
Il mondo degli acciai e delle fusioni in ghisa e’ stato analizzato dal collega Vice Presidente nazionale di ADACI dott. Aldivano Ferrucci per il quale dopo un 2008 di prezzi in costante crescita il comparto sentirà la crisi di domanda mondiale che finirà sicuramente a far diminuire le richieste di aumento da parte dei produttori anche se ci saranno ancora acciai particolari i cui prezzi segneranno anche per inizio 2009 aumenti.
In particolare saranno i prodotti poveri a segnare nuovi aumenti o almeno assenza di diminuzioni dei prezzi in quanto anche per inizio 2009 la ferrite e’ data in costante aumento.
Di contro sia il prezzo del nickel che il prezzo dei rottami e’ dato in discesa per cui sui prodotti della serie 300 sono previste diminuzioni anche abbastanza importanti. Mercato più stabile per la serie 400.
Discorso a parte per il magnetico che subirà per inizio 2009 un'altra richiesta di aumento da parte dei pochi produttori rimasti nello scacchiere internazionale (si presume un +10% sui Grani orientati a freddo e sul fully finished). Segnerà invece diminuzioni il prezzo del semi-processato e del DC01 a causa della domanda prevista in calo (si ipotizza un -5 -10%)
 
L’aumento del portafoglio ordini e la presenza sempre più scarsa di competitors sommati ad aumenti insostenibili sia per i pani di ghisa che per il carbon coke hanno portato le fonderia a chiedere aumenti anche a due cifre costanti per tutto il 2008 (applicazione a quasi tutti i clienti della voce “extra materia prima”). Tali aumenti, anche a causa di un ridimensionamento seppur lieve avuto nel mese di Settembre 2008 delle quotazioni di rottami e di pani di ghisa, sono però destinati a fermarsi anche se non si prevedono ancora segnali di diminuzione dei prezzi per fine 2008 e inizio 2009. Molto in tal senso sarà dettato anche del livello di ordini e quindi dalla domanda dei clienti.
Gianni Robinelli
 
 
 
Dalla pagina economica di "L'Arena" di Verona del  7 ottobre 2008 
 
 
 
 
 
Vista frontale: Partecipanti al WS Adaci Tre Venezie del 24 Ott. 2008
Vista posteriore: Partecipanti al WS Adaci Tre Venezie del 24 Ott. 2008
Aula specialistica : Componentistica Elettronica
Aula Specialistica : Acciai, Acciai Speciali e Ghise
Aula Specialistica : Materiali non ferrosi, Rame e Alluminio
Aula Specialistica : Materie Plastiche e Motori elettrici
Veduta partecipanti durante le relazioni generali su economia mondiale, europea, italiana, Cina, India, Matriali per Imballi e Prodotti chimici
 
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Ecco la locandina dell'evento
 
Workshop: Indici Previsionali per la definizione del budget acquisti 2009
 
 
 
 
Mercoledì 24 Settembre 2008
dalle ore 9.00 alle 18.00
 
 presso
 
Hotel GALILEO Padova
Via Venezia, 30 – Padova
 tel.  049-770 2222  (Zona Fiera - Uscita A4 PD Est)
 
 
 
 Organizzato da
ADACI
Sezione Tre Venezie
c/o Unindustria Padova
Via E.P. Masini, 6 – 35131 Padova
Tel.  049-8077125    Fax 049-8088818
 
Stabilità, ripresa o ulteriore indebolimento della domanda.
E ancora:
Da chi dipende davvero l'attuale tonfo delle borse ? Perchè da agosto 2008 si verifica una diminuzione continua del prezzo del petrolio ? Cambio Euro-Dollaro a quando la parità ?
Tutti noi vorremmo avere una risposta a queste domande in special modo prima di affrontare la stesura del budget acquisti per il prossimo esercizio 2009.
 
Con il tradizionale appuntamento del Workshop di ADACI TRE VENEZIE potremmo conoscere, sviluppare e approfondire lo scenario macroeconomico mondiale e condividere le diverse opinioni di selezionati colleghi, esperti dei vari settori merceologici industriali, al fine di affrontare il nostro lavoro con sicurezza, completezza e professionalità.
 
RELATORI E PRINCIPALI TEMI TRATTATI:
 
D. MARTELLATO (Docente Professore ordinario presso il dipartimento di scienze
          economiche dell'Università Ca' Foscari di Venezia).)
          Analisi generale situazione  economica e previsioni a fine anno, verifica
tendenziale su energia-petrolio-costi di trasformazione per il 2009,
politiche economiche europee ed internazionali a breve e medio periodo.
 
G. NASSIMBENI (Prof. Università di Udine Dip. Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica)
Economie emergenti: Cina e India. Aggiornamento andamenti economici
 
N. BENETELLO (Acquisti – Sirca SpA)
            Prodotti Chimici
 
B. TIVERON (Commodity Business Manager)
          Componentistica Elettronica
 
A. FERRUCCI (Imprenditore – Savings)
          Fusioni in ghisa grigia e sferoidale
          Lamiere e lavorati in acciaio, Lamiere piane da stampaggio
Acciai speciali per ingranaggi o da stampi
 
V. STEFANINI (Dir.Acquisti – Vortice Elettrosociali SpA)
           Motori elettrici
Materie Plastiche
 
G. ROBINELLI (Dir. Acquisti – Pedrollo SpA)
          Materiali non ferrosi, Rame e Alluminio
 
P. IASCONE (Istituto Nazionale Imballaggi)
          Trend evolutivo delle materie prime per il settore degli imballaggi.
 
Le relazioni specifiche per ogni categoria merceologica (escluse le prime 3 di carattere generale) si svolgeranno a rotazione su "tavole rotonde" per favorire l’approfondimento e lo scambio di reciproche esperienze tra tutti i partecipanti e i vari esperti relatori.
 

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